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Res Tipica, il 3 luglio a Olevano Romano tavola rotonda per lo sviluppo locale

Il complesso processo in atto di riordino degli enti locali e la definizione di una Strategia nazionale per le Aree Interne presentano elementi di opportunità e di criticità sul fronte della rimodulazione della dimensione territoriale intermedia, le cui ricadute possono condurre a situazioni drammatiche di conflitto oppure tradursi in positiva integrazione.
Per secoli l'agricoltura italiana è stata una pratica economica delle aree interne, una parte rilevante delle quali ha però subito negli ultimi decenni un forte processo di marginalizzazione. Esiste tuttavia in questa ampia parte del paese un forte potenziale di recupero e di crescita sostenibile, con l'aiuto dei fondi comunitari disponibili, soprattutto in quei paesaggi “intermedi” delle aree metropolitane - ovvero in quei paesaggi caratterizzabili come vasti ambiti di transizione tra l’urbano e il rurale - dove ancora si mantengono produzioni di pregio che hanno bisogno di essere adeguatamente tutelate, gestite e valorizzate.
Alla Tavola rotonda interverranno Davide Marino del Dipartimento di BioScienze e Territorio e Environmetrics Lab Università del Molise, Pietro Barrera Direttore del Centro Didattico Permanente “Luigi Pianciani” della Provincia di Roma, Pietro Rostirolla del Dipartimento di Scienze Sociali Università degli Studi di Napoli L’Orientale e Fabrizio Montepara, presidente ResTipica-Anci e Vice presidente Associazione nazionale delle Città del Vino.
A introdurre i lavori Marco Mampieri, Sindaco della città ospitante, e come moderatore Paolo Benvenuti, Direttore dell'Associazione nazionale delle Città del Vino.
Tra le problematiche che verranno affrontate: una nuova reciprocità tra città e campagna, l’evoluzione del rapporto tra la città e l’ambiente agricolo circostante, le nuove misure nazionali di governance territoriale e la rimodulazione della dimensione territoriale intermedia dopo la soppressione delle Province.


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